Work in progress

Il blog è in fase di costruzione, ci scusiamo per eventuali inadempienze/disservizi

giovedì 17 dicembre 2009

1978-2008. Indietro tutta.

Controstoria della seconda Repubblica. Dal 16 al 20 dicembre il segretario Stefano Minerva e Luciano Marrocco (Resp. Organizzazione) rappresenteranno la federazione GD del Salento alla winter school del PD che si svolge a Ponte Ronca di Zola Perosa - BOLOGNA- appuntamento di formazione politica. Momento di crescita culturale che tutti insieme metterema a frutto nel nostro territorio.

lunedì 14 dicembre 2009

Comunicato sull'aggressione al Presidente del Consiglio

I Giovani Democratici del Salento esprimono piena solidarietà al premier Berlusconi per quanto accaduto ieri sera a Milano. Queste le parole del Segretario Minerva:
"Sono convinto che la politica debba saper parlare di contenuti, di progetti e di programmi, lo scontro fra le parti politiche è legittimo solo sulla diversità di idee e principi e dei modi di interpretare il mondo. Nello scontro politico non si deve mai arrivare alla violenza fisica o ad attacchi personali".

giovedì 10 dicembre 2009

Lunedì: Si può fare. Cineforum Zollino

Continuano gli appuntamenti con il cineforum dei GD di Zollino.

SI PUO' FARE con Claudio Bisio, regia di Giulio Manfredonia.

Nello, perso il suo lavoro da sindacalista, si ritrova a dirigere una cooperativa di ex pazienti di ospedali psichiatrici.
Credendo fortemente nella dignità del lavoro, Nello spinge ogni socio della cooperativa a imparare un mestiere per sottrarsi alle elemosine dell'assistenza…

NO ALL’ENERGIA NUCLEARE. NO ALLA COSTRUZIONE DI CENTRALI SUL NOSTRO TERRITORIO

La Puglia è la prima Regione che dice NO AL NUCLEARE con la legge
“Puglia Denuclearizzata” presentata da Antonio Maniglio capogruppo del
Partito Democratico alla Regione Puglia.
La legge è stata approvata dal Consiglio Regionale il giorno 25 novembre 2009.
È la buona politica come questa che permette a noi, Giovani Democratici di
Ruffano & Torrepaduli, di urlare un forte GRAZIE perché ci rende liberi da
qualsiasi imposizione governativa sul nostro territorio.
Ringraziamo Antonio Maniglio e il Partito Democratico per l’ottimo lavoro svolto.
La Legge è stata voluta perché:
Il nostro territorio non necessita di tale energia per il semplice motivo che la
Puglia possiede energie rinnovabili sufficienti per la nostra Regione e l’intera
Nazione. Infatti esporta l’88% a vantaggio della comunità nazionale,quindi
non è necessario sfruttare ulteriormente il nostro territorio.
La costruzione di centrali nucleari sarebbe deleterio per il nostro territorio,
considerando l’effetto negativo che si riverserebbe sul turismo pugliese, ma
soprattutto salentino.
I problemi che tale energia può arrecare alla salute pubblica sono enormi, ma
non solo. Uno dei problemi fondamentali è lo smaltimento delle scorie
nucleari, che comporta l’inquinamento dell’ambiente perché non vi sono
ancora adeguati sistemi di eliminazione o trasformazione.

Giovani Democratici Ruffano & Torrepaduli
Info:gdruffano@gmail.com

venerdì 4 dicembre 2009

GD di Maglie e Libera contro la vendita dei beni confiscati alle mafie

Sabato 5 dicembre 2009 a Maglie dalle ore 16,30 alle ore 20,00 in Piazza A.Moro i Giovani Democratici di Maglie insieme alla responsabile dell'associazione Libera di Maglie ed al consigliere comunale Gianna Capobianco, organizzano un punto di raccolta firme che verranno inviate al Parlamento Italiano affinché non approvi l'emendamento della legge finanziaria che consente la vendita dei beni confiscati alla mafia.
Sappiamo tutti le gravissime conseguenze che potrebbe portare l'approvazione di tale emendamento, per questo vi invito a partecipare numerosi e di coinvolgere il maggior numero di persone!

Federica de Donno
Segretaria GD Maglie

Buona partecipazione!

Carissimi,
chiedo la massima partecipazione nell'inviare foto, locandine, commenti, informazioni e tutto ciò che il nostro territorio partorisce.
Mi auguro che questo blog sia presto il luogo virtuale dove affrontare le spledide discussioni che da sempre animano i nostri incontri, luogo di confronto e di dialogo.

è fondamentale che i segretari dei circoli cittadini si sentano "investiti" del dovere di comunicare le vicende del proprio territorio affinchè il Salento dei GD sia davvero non la provincia dei 100 comuni ma un unico territorio, auspicando che la rete che con fatica ed entusiasmo in questi mesi stiamo costruendo si rinforzi e si sviluppi sempre più.

Auguro ad ognuno di noi, a quelli che partecipano alle Assemblee provinciali e a quelli che riusciamo a raggiungere solo via e-mail, agli oratori nati e a coloro che sono ancora timidi, ai veterani e ai nuovi iscritti, di trovare il modo, il tempo e la voglia di lavorare insieme nel migliore dei modi per il nostro territorio. La vera Politica riparte da noi!

Il blog è in fase di costruzione per un motivo specifico: bisogna costruirlo insieme! quindi inviate tutto il materiale prima possibile e sarà pubblicato.

Allo stesso modo, spetterà ad ognuno di noi renderlo un canale mediatico privilegiato e pubblicizzarlo con i mezzi e i modi a disposizione.
Per sua natura sarà in continua evoluzione e la sua direzione sarà determinata dalla nostra partecipazione.

Certa che sia superfluo soffermarsi sull'unico criterio etico del buongusto nel commentare i post e nel partecipare alle discussioni, vi saluto con un invito: partecipate!

Puglia Denuclearizzata

La buona politica scrive una pagina importante per i cittadini pugliesi: un bel NO chiaro e forte a qualsiasi impianto nucleare in Puglia.

Quella che sino ad oggi era una semplice aspirazione e un sentimento diffuso di milioni di persone trova espressione in una legge della Regione che sicuramente farà da apripista per altre leggi regionali.

In qualità di presentatore della proposta di legge mi sento di ringraziare l’ufficio legislativo e anche i colleghi dell’opposizione che, salvo qualche nota stonata, come quella del capogruppo di AN Ruocco, non solo hanno votato a favore della legge ma hanno dato un contributo importante per evitare qualsiasi rischio di incostituzionalità della norma.

La produzione e il trasporto di energia, infatti, sono materia concorrente e la Puglia non intende abdicare ai suoi poteri, per questo in assenza di una intesa tra Stato e Regione il nostro territorio è precluso a qualsiasi insediamento nucleare.

Questa legge nasce da una scelta di fondo del PD: il nucleare di terza generazione – che il governo Berlusconi sta rilanciando- non è proponibile, sia per i rischi connessi alla sua utilizzazione che per l’irrisolto problema dello smaltimento delle scorie. E’ di questi giorni la notizia che la Francia ha costruito un sito per lo smaltimento delle scorie a 500 metri di profondità, spendendo oltre 60 miliardi di euro, l’equivalente del debito pubblico dell’Italia.

Ma pesano anche le specificità della Puglia: la nostra regione esporta l’88% dell’energia che produce, non si capisce –pertanto- per quale motivo il nostro territorio debba essere ancora devastato da impianti di tipo nucleare che distruggerebbero un’intera Regione.

In Puglia bisogna proseguire sulla strada tracciata in questi anni: ridurre le fonti inquinanti come si è fatto a Taranto e come si sta tentando di fare a Cerano, puntare sulle energie rinnovabili (magari con una più adeguata regolamentazione) e sul risparmio energetico. Queste sono le direttrici di uno sviluppo compatibile, centrato sul turismo di qualità e sugli straordinari beni paesaggistici e culturali che stanno esercitando una forte attrazione turistica, oltre che sul manifatturiero ecosostenibile.

Una bella giornata per la Puglia e un investimento sul futuro dei pugliesi.

Una soddisfazione anche personale per chi crede in una politica concreta, fatta di cose possibili e con la mente e il cuore sempre rivolti agli interessi generali.


Bari, 25 novembre 2009 Antonio Maniglio

Acqua Pubblica

Non escludo che se esistesse un sistema di distribuzione dell'aria che respiriamo, questo Governo ci farebbe persino pagare l'affitto per il tempo in cui l'ossigeno transita nei nostri polmoni." ha dichiarato Giacomo Farì, resp. Ambiente dei GD del Salento.

E' triste constatare che il centrodestra, con il Decreto di liberalizzazione dei servizi pubblici locali, abbia addirittura affidato a privati la distribuzione dell'acqua.

Tutti noi, come consumatori verremo danneggiati da bollette destinate a lievitare, anche perché affidate a un mercato a dir poco sregolato, come dimostra la crisi.

Ma quest'aspetto è paradossalmente secondario. Ciò che più indigna noi Giovani Democratici è che come cittadini non avremo più libertà d'accesso a un bene comune insostituibuile, e come esseri umani subiamo l'ennesima mercificazione selvaggia di un bisogno primario che da diritto inviolabile rischia di diventare concessione negata.

Noi ci mobiliteremo prima che tentino di privatizzare anche le nostre coscienze, cercando di sottrarle all'impegno nella battaglia civile per la collettività cui per natura sono chiamate.




Giacomo Farì resp. Ambiente GD Lecce